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Come trattare la biancheria ingiallita e ingrigita nelle lavanderie industriali – Parte 1

Dopo un periodo di utilizzo e lavaggi, la biancheria tende a ingrigirsi e ingiallirsi. Mettendo a confronto la biancheria nuova e quella vecchia, la differenza di colore risulterà evidente. Questa condizione può avere un impatto negativo sull'esperienza del cliente. Le cause dell'ingiallimento o dell'ingiallimento della biancheria sono molteplici, tra cui la scarsa qualità dell'acqua, i residui di sostanze chimiche e l'uso eccessivo di ammorbidenti. Di seguito sono elencate alcune cause comuni e le relative soluzioni.

Accumulo di ioni di ferro

● Acqua

Gli impianti di lavanderia hanno bisogno di utilizzare acqua addolcita perlavanderiaIl ferro presente nell'acqua si trova sotto forma di ioni o composti ionizzati, quindi i depositi formeranno macchie marroni sui tessuti, mentre i tessuti bianchi assumeranno una colorazione rossastra o grigiastra. Di conseguenza, l'acqua nelle lavanderie industriali deve essere addolcita.

● Concentrazione alcalina

Nella scelta dei detersivi, è preferibile optare per un prodotto neutro con un valore di pH inferiore a 10. Una bassa concentrazione alcalina può ridurre il legame con gli ioni di ferro, limitandone così la deposizione sulla biancheria. L'alcalinità non è di per sé un fattore determinante nella rimozione delle macchie. Il suo ruolo principale è quello di coadiuvare l'azione smacchiante del detergente. Un'eccessiva alcalinità, al contrario, aumenta la resistenza e la varietà dello sporco, rendendone più difficile la rimozione.

● Detersivo

Utilizzare detersivi con un contenuto di principio attivo superiore al 10%. Se la biancheria diventa rossa, grigia o rigida, è possibile utilizzare i detersivi appropriati per risolvere il problema. Si sconsiglia l'uso di agenti riducenti aggressivi come l'acido ossalico e l'iposolfito di sodio, poiché un controllo improprio della concentrazione può facilmente danneggiare la biancheria.

Cloro residuo dalla candeggina

● Proporzione

Prima di utilizzare la candeggina al cloro, è necessario informarsi presso il produttore sul dosaggio e le proporzioni, e aggiungerla rigorosamente secondo le indicazioni. In caso contrario, si rischia la formazione di residui di cloro. Dopo l'uso della candeggina al cloro, è necessario risciacquare almeno 3 volte. La temperatura dell'acqua deve essere mantenuta intorno ai 40°C. Ogni risciacquo deve essere effettuato con un livello d'acqua elevato e la durata del risciacquo deve essere di almeno 2 minuti.

● Neutralizzatore

Quando si lava la biancheria con candeggina o acqua candeggiata, è opportuno aggiungere una maggiore quantità di neutralizzante durante la fase di neutralizzazione per evitare che la biancheria ingiallisca dopo l'asciugatura e la stiratura.

● Lavaggio ad alta temperatura

Se si verifica il fenomeno del lino che ingiallisce dopostirareLa biancheria deve essere rilavata ad alta temperatura senza detersivi contenenti cloro.

● Utilizzare altri metodi per migliorare la pulizia della biancheria

Cercate di ridurre il più possibile la frequenza di utilizzo della candeggina al cloro. Potete migliorare la pulizia della biancheria intervenendo su altri aspetti, come la qualità dell'acqua, la standardizzazione dei processi di lavaggio e la scelta di attrezzature con una forte forza meccanica.

Nel prossimo articolo, continueremo a discutere con voi di come risolvere il problema della biancheria opaca e ruvida.


Data di pubblicazione: 2 luglio 2025